Category: Consulenza

mag 29 2010

Indicatori ReteE al 28/05/10

Per aggiornamenti: www.adirisp.blogspot.com

28 Maggio 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Recupera del 3,8% a 83,25  l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); siamo in altalena tra fiducia / sfiducia, ma purtyroppo con prevalenza di sfiducia.

Però Bicomap (XSRetee) :  + circa 5% a 105,64 da 100,75 che confermano la dicotomia tra aree di investimento (cina, brasile, india) e aree difficili (USA ed Europa);

Novità: scoperta del bene “gas”

Materie prime: sono su un bottom 

XLoil : 49,23 (la settimana scorsa era a 47,23) ma qui influenza la decisione di Obama di essere più restrittivo nei permessi

XLoilUS : 30,68  (era la scorsa settimana a  28,14) il petrolio cresce sentendo poco l’effetto del dollaro 

La settimana scorsa avevamo scritto: “Nota per i soci promotori: per chi acquista premi OIL rammentiamo che siamo sui minimi (avevamo ragione !!!)

EcoRetee :  leggero aumento a 81,12 da 80,12 (valori nel 2010: min 80,12; max: 100,00)

Al momento ancora troppa incertezza per prendere posizioni,

però notate come BICOMAP aumenti maggiormente rispetto a BICOMAPEA e a EcoReteE !!!

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Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

mag 22 2010

Bicomap (XSRetee) ed EcoRetee

22 Mag 2010 : Indicatori ReteE  elaborati alla data del 22-05-10

Per i soci promotori: riportiamo i valori dei due indicatori riguardanti le aspettative di sviluppo mondiale e sulle energie rinnovabili.

Bicomap (XSRetee) :  100,75: è quindi ritornato alla base di partenza (dopo aver fatto un massimo del 22,84%) causa le incertezze in essere. 

EcoRetee :  nuovo minimo dell’anno a 80,12 (ancora in netto calo causa incertezze anche nelle energie rinnovabili; valori nel 2010: min 80,12; max: 100,00)

Al momento ancora troppa incertezza per prendere posizioni !!!

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Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

mag 15 2010

Aggiornamento indicatori ReteE

15 Maggio 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Indicatore generale BICOMAPEA

Nelle ultime tre settimane è passato da 93,20 a 84,850 ed è risalito a 88,87 (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); si denota una nuova crescita di fiducia nel Brasile e nell’India, mentre la fiducia nella Cina è leggermente aumentata.

Ancora una volta continua la corsa all’oro (e lo ripetiamo: siamo messi male perchè l’oro è un bene rifugio e non fa lavorare nessuno !!!) mentre diminuisce la fiducia in un solido sviluppo (continuano a calare le materie prime e il petrolio)

EcoRetee : nuovo minimo dell’anno a 84,08 (in netto calo da 86,04 della settimana scorsa; range rilevato nel 2010: min 84,08; max: 100,00);  diminuisce la fiducia in uno sviluppo duraturo e quindi anche l’aspettativa sulle energie rinnovabili (noi invece riteniamo che questo siamo il momento giusto, da parte degli stati, di investire sempre di più sulle energie rinnovabili)

XLoil : 50,75 (la settimana scorsa era a 51,73) come già affermato anche l’aspettativa sul petrolio sembra affievolirsi 

XLoilUS : 29,42 (era la scorsa settimana a  30,23) il petrolio scende anche a causa dell’apprezzamento del dollaro.

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mag 08 2010

Aggiornamento indicatori ReteE

08 Mag 2010 : Valori indicatori ReteE  elaborati alla data del 08-05-10

Indicatore generale BICOMAPEA

è drasticamente calato in settimana da 93,20 a 84,850 (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); calo di fiducia abissale dappertutto; si salva la fiducia nell’oro (siamo messi male perchè l’oro è un bene rifugio e non fa lavorare nessuno !!!)

XSRetee :  114,82 (la settimana scorsa era a 120,75); forte arretramento non solo causa lo scarso interesse sulle materie prime, ma anche perchè si sta perdendo fiducia anche nei paesi al momento trainanti : Cina e Brasile.

EcoRetee : 86,04 (in netto calo da 92,86 della settimana scorsa; range rilevato nel 2010: min 85,64; max: 100,00); quindi siamo quasi sui minimi: crolla l’aspettativa sulle energie rinnovabili molto probabilmente si ha paura che non cia sviluppo visto che anche il petrolio è in calo

XLoil : 51,73 (era la settimana scorsa a 54,08): come già affermato anche l’aspettativa sul petrolio sembra affievolirsi 

XLoilUS : 30,23 (era la scorsa settimana a  32,44) il rapporto dollaro / petrolio è tornato alla normalità

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apr 30 2010

Indicatori ReteE

30 aprile 2010 : Indicatori ReteE

Breve commento (il commento completo sarà riportato lunedi 03-05-10)

Oil: continua tonico anche con dollaro relativamente forte (per noi significa inflazione pura: basta guardare i prezzi dei carburanti !!!)

Azioni: Le preoccupazioni in zona Euro causa i PIGS non spaventano le aziende, comprese alcune aziende europee, che sono ormai presenti nei paesi emergenti; possono invece soffrire i titoli finanziari

Obbligazioni: non siamo in grado di dare consigli in questo momento; c’è troppa speculazione

Paesi emergenti: pur con ritmo inferiore, i paesi emergenti continuano la strada intrapresa; il Brasile è ancora il paese più “gettonato”

Energie rinnovabili: dopo un buon periodo di ripresa, al momento prevale l’incertezza, anche per le scelte che stanno facendo i governanti di diversi paesi occidentali; ci vorrebbe un maggior equilibrio tra energie tradizionali e energie rinnovabili considerando che queste ultime non possono risolvere il tema dell’energia dall’oggi al domani.

apr 23 2010

L’importanza della consulenza finanziaria indipendente

23 Apr 2010 : Ieri sera, 22 Aprile 2010, il Sig. Maurizio Morselli, punto di riferimento di ReteE per quanto riguarda gli investimenti, soprattutto finanziari,  è stato intervistato dal Network Televisivo multi-regionale E’ TV a margine della presentazione dei risultati di una importante banca di livello nazionale.

 Il tema verteva sulla figura e sulla funzione formativa del consulente finanziario indipendente a fronte della miriadi di prodotti finanziari che giornalmente ci bombardano.
 
Ne è scaturito un interessantissimo e vivace “botta e risposta” dal quale è emerso che, al di là degli attori: banche, consulenti, operatori, solo una sana formazione permette all’investitore, non speculatore, di essere meno vulnerabile a proposte che fino a poco tempo fa (e purtroppo ancora adesso) ci venivano propinate come il massimo dei massimi (e tutti sappiamo, soprattutto in queste aree, cosa significhi Parmalat, Cirio, BIPOP, tanto per citare alcuni casi).
 
Come riconosciuto anche dal Conduttore di E’TV, il Sig. Morselli, dall’alto della sua esperienza e prefessionalità, sta portando quasi “porta a porta” il suo sapere di consulente finanziario indipendete attraverso corsi formativi su tematiche di finanza comportamentale e di investimento quali azioni, obbligazioni, fondi e risparmio gestito.
 
Noi, come Retee, ne siamo fieri e orgogliosi, non solo perchè il Sig. Morselli è Ns. collaboratore e punto di riferimento, ma perchè va nella direzione che auspichiamo da sempre: tutte le congiunture, soprattutto quelle negative, vanno “aggredite” con le armi della formazione e della cultura. 
apr 17 2010

Mi piacerebbe salvaguardare i miei risparmi

Per aggiornamenti: www.adirisp.blogspot.com

17-04-10 : Come salvaguardare i miei risparmi

Spesso riceviamo richieste del tipo: “Io non voglio speculare, voglio solo salvaguardare i miei risparmi e, se è possibile, guadagnare qualcosa; cosa devo fare ?” 

Rispondiamo che ci sono tanti siti finanziari, più adatti rispetto al Ns., in grado di fornire risposte articolate e, si spera, adeguate; tuttavia alcune considerazioni le possiamo proporre.

Considerazioni

La crisi, ancora in essere, è derivata da tante cose, ma in particolare è derivata dal fatto che l’uomo non sa accontentarsi (in particolare il “sistema” ha esagerato nell’utilizzo dell’effetto leva, cioè con 10,00 euri si poteva, e si può,acquistare per un importo fino a 20,00 –  50,00 oppure addirittura 100,00 euri). Il sistema è andato ovviamente fuori controllo in quanto poi non ci si è accontentati, ma si è utilizzato l’effetto moltiplicatore (leva su leva).

Preso atto del default di alcune banche, gli Stati sono intervenuti e hanno stampato carta per non far crollare il Sistema. Questa carta, però, dovrà pur essere rinnovata (sottoscrizione di obbligazioni) e ciò sarebbe possibile nel caso di una economia sana e non debole come l’attuale.

Il mondo di conseguenza si è spaccato in due parti: chi aveva e chi ha i soldi e chi li chiedeva o è impegnato a chiederli in prestito (una volta il mondo era suddiviso in tre parti: i ricchi, i l ceto medio, i poveri; ma il ceto medio è, in buona sostanza, sparito): mediatore è l’istituzione banca.

Attenzioni

Per investire occorre ricordarsi che esistono due Entità con la bocca spalancata: lo Stato e le Banche (e, come sempre, sono presenti altri avvoltoi…).

Fino a quando lo Stato riuscirà a emettere obbligazioni che vengono sottoscritte, non si pone alcun problema; qualora lo Stato non riuscisse, prima di dare default (come si legge su molti siti) chiederà alle banche di sottoscrivere le obbligazioni emesse (sta già succedendo).

 Come conseguenza, tale situazione ha posto la Banca nella condizione  di non svolgere più il proprio mestiere (e ciò, di fatto, rallenta l’economia) ma di agire solo in termini finanziari (in pratica lo Stato non può far senza banche e le banche lo sanno … e fanno quello che vogliono…).

Riflessioni finali:

1) Possiamo non capire i comportamenti di Stato e Banche, ma noi abbiamo bisogno di queste Istituzioni

2) Dobbiamo ricordarci che lo Stato è pieno di debiti che vanno costantemente rinnovati (anche se si crea inflazione e quindi perdita potere di acquisto)

3) Dobbiamo avere ben presente che le banche sono gli emissari sia degli interessi dei propri azionisti, ma anche dello Stato (e quindi vi offrono di tutto e di più, ma soprattutto “roba” che hanno in pancia e che non riescono a digerire / piazzare) 

4) Un vecchio detto afferma: “se una persona possiede 100, i 2/3 li deve investire in patrimonio (a salvaguardia della inflazione) e 1/3 in “qualcosa” che sia liquidabile in tempi ragionevoli”.

 5) Non esiste solo lo Stato  Italiano, ma anche altri Stati con valute, a volte meno solide, ma a volte più solide, ma forse meno indebitati rispetto al nostro.

Cosa fare:

Noi non crediamo esista una risposta unica, ma pensiamo, almeno in questo momento, che la cosa migliore sia suddividere il rischio di investimento in titoli a breve, medio termine, obbligazioni di vari paesi, azioni, etf, etc… eventualmente in valuta, ma soprattutto non avere paura a contrattare con le Banche (in fin dei conti le banche sono Ns. fornitori e noi siamo i CLIENTI !!!).

A fronte di ciò consigliamo vivamente tutti di ”formarsi”, informarsi e decidere assieme a chi volete (Banche, Promotori, Consulenti indidententi), ma non lasciate decidere tutto a queste persone.

Noi stessi troppo spesso riceviamo segnalazioni che … lasciamo perdere …

 E chi non pensa di avere la possibilità di formarsi e/o informarsi, deve impegnarsi a percorre obbligatoriamente questa strada, ricordandosi di stare alla larga da chi promette troppo e troppo in fretta !!!

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apr 16 2010

Aggiornamento indicatori

16 Aprile 2010 :

XSRetee :  123,74 (la settimana scorsa era a 125,87); le problematiche cinesi attuali (bilancia commerciale in negativo) incidono sulla “speranza” di sviluppo (in altri termini la Cina fa più fatica a piazzare i propri prodotti; noi pensiamo che il motivo derivi anche dal fatto che ormai ha saturato in buona parte l’Occidente con i suoi prodotti a basso costo e dovrà produrre prodotti di maggiore qualità e quindi di maggiore costo: qui si giocherà la sfida con l’Occidente)

EcoRetee : 94,78 (in crescita da 92,62 della settimana scorsa; range rilevato nel 2010: min 85,64; max: 100,00); continua a salire con maggior lena e ciò anticipa in parte l’aspettativa di sviluppo che il mondo occidentale pensa di raggiungere attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili.

XLoil : 52,03 (era la settimana scorsa a 53,08): può significare che il petrolio, pur rimanendo in tensione, senta della espansione delle energie rinnovabili (affermazione ipotetica in quanto non si hanno, al momento, dati corrrelabili significativi) 

XLoilUS : 31,44 quasi invariato (valori rilevati nel 1^ trimestre 2010: Min: 26,86; max.: 30,10);

Indicatore generale

BICOMAPEA : è calato in settimana da 100,68 a 98,55; il calo è guidato dal calo del valore delle materie prime e dal calo degli indicatori riguardanti i paesi emergenti  controbilanciato dall’aumento dell’interesse verso le energie rinnovabili (valore iniziale 01-04-10 = 100,00)

Si rammenta che  composizione dell’indicatore BICOMAPEA va richiesta a info@retee.net oppure retee@retee.net

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mar 30 2010

Nel caso di inflazione

30 marzo 2010 : Maurizio Morselli Finanza tel: 349 5527800

email:  morselli.m@virgilio.it

Spesse abbiamo parlato, su queste righe, di inflazione latente; se si manifestasse si potrebbe optare anche per un investimento, non di importo rilevante, sui BTPi (Titoli di Stato indicizzati all’Istat) max decennali ma meglio se con scadenze più brevi.

Tali titoli pagano una piccola cedola fissa per tutta la durata dell’investimento inoltre accumulano sul capitale l’inflazione europea (escluso tabacco), in tal modo il capitale aumenta e la piccola cedola viene calcolata sul capitale nominale investito + l’inflazione maturata.

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mar 25 2010

Osservatorio ReteE

25-03-10 : Ci sono state segnalate alcune novità

- Alcune multinazionali hanno iniziato a richiedere di nuovo lavorazioni alle aziende della Ns. zona (Modena – Reggio Emilia); è stata chiesta dalle aziende interessate la sospensione della CIG

- Il traffico autostradale nelle direttive emiliane è enormemente aumentato (molti più mezzi pesanti in circolazione)

Siamo vicini a Pasqua oppure c’è un pò di ripresa oppure è l’effetto del rafforzamento del dollaro (viso che le multinazioni sopra citate sono a capitale prevalentemente americano) ?

Gruppo SAB S.r.l. via Emilia Ovest, 48 42048 Rubiera R.E. P.I. 01471640357    ReteE E come … is powered by WordPress |  Produced by Ing. Mattia Notari | Theme by Themocracy