giu 05 2010

Italia: la boutique della vita

05-06-10 : Alcune considerazioni sull’Italia

In settimana, per lavoro, abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche opinione con un gruppo di americani in “perlustrazione” di occasioni di investimento in Italia.

Al di là dei convenevoli, delle battute / battutacce, abbiamo chiesto ai nostri interlocutori cosa pensavano dell’Italia e abbiamo ottenuto tre risposte

1) Per sanare l’Italia occorrerebbe riavvolgere la storia

2) Sono 40 anni che in America ci dicono che l’Italia sta crollando, ma non è ancora crollata ( e non riusciamo a capirne il perchè)

3) Noi giriamo tanto per il mondo, ma in Italia c’è la BOUTIQUE della VITA (e qualche giorno dopo ci siamo risentiti in quanto hanno posto le premesse per acquistare una piccola residenza in Sicilia in provincia di Agrigento, ovviamento vista mare – così abbiamo la possibilità di veder Gheddafi negli occhi – ci hanno riferito).

Alla domanda cosa pensate dell’America ci hanno risposto: Lasciamo perdere

Allora ci chiediamo, ma perchè, dopo tanto peregrinare, alcuni americani vengono ad investire di nuovo in Italia.

E perchè questa bellissima affermazione; l’Italia è la boutique della Vita ? Esterofili come siamo non ci rendiamo conto di avere:

Terra, Acque, i Tesori dell’Arte, Alpi, Montagne,  Mare, Sole, Cultura, lo Stato  Sociale, le Ns. Idee, senza nascondere il fatto che in Italia si mangia veramente bene !!!

 

 

 

 

giu 01 2010

I temi più richiesti a ReteE nel mese di Maggio

31-05-10 I temi più richiesti dai lettori di ReteE nel mese di Maggio 2010

Indici generali

Temi riguardanti il lavoro: 44,6% (era al 60,4 % del totale nel mese di Aprile)

Temi riguardanti il risparmio: 34,6% (era a 25,4% del totale nel mese diAprile)

Altri Temi (politici e generali): 20,8 %(era al 24,2%)

In dettaglio

Temi riguardanti il lavoro (in ordine decrescente)

(I temi sono stati raggruppati)

” Lavoro autonomo” (43%) (soprattutto richiesto dai giovani)

“Apprendo” (24%)

“Franchising” (11%)

“Iniziare a lavorare dopo cassaintegrazione / licenziamento” (5%)

Altri temi riguardanti il lavoro (17%)

Temi riguardanti il risparmio (in ordine decrescente)

(I temi sono stati raggruppati e sintetizzati)
“Indicatori ReteE”  (34%) (in forte crescita)
“Mi piacerebbe salvaguardare  i miei risparmi” (22%)

“Parlare di rendimenti”  (18%)

Altri temi di economia (26%)

Temi generali

Vari argomenti su analisi internazionali (Grecia in particolare) (32%)

Vari argomenti su analisi nazionale (29%)

“Nonno come banca” (23%)

Altri (16%)


mag 29 2010

Indicatori ReteE al 28/05/10

Per aggiornamenti: www.adirisp.blogspot.com

28 Maggio 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Recupera del 3,8% a 83,25  l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); siamo in altalena tra fiducia / sfiducia, ma purtyroppo con prevalenza di sfiducia.

Però Bicomap (XSRetee) :  + circa 5% a 105,64 da 100,75 che confermano la dicotomia tra aree di investimento (cina, brasile, india) e aree difficili (USA ed Europa);

Novità: scoperta del bene “gas”

Materie prime: sono su un bottom 

XLoil : 49,23 (la settimana scorsa era a 47,23) ma qui influenza la decisione di Obama di essere più restrittivo nei permessi

XLoilUS : 30,68  (era la scorsa settimana a  28,14) il petrolio cresce sentendo poco l’effetto del dollaro 

La settimana scorsa avevamo scritto: “Nota per i soci promotori: per chi acquista premi OIL rammentiamo che siamo sui minimi (avevamo ragione !!!)

EcoRetee :  leggero aumento a 81,12 da 80,12 (valori nel 2010: min 80,12; max: 100,00)

Al momento ancora troppa incertezza per prendere posizioni,

però notate come BICOMAP aumenti maggiormente rispetto a BICOMAPEA e a EcoReteE !!!

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

mag 29 2010

Finanziaria … mah … è troppo debole…

29 Maggio 2010 Alcune considerazioni sulla finanziaria

Come è noto a tutti, è stata varata la finanziaria da 24 miliardi (in due anni, se non andiamo errati).

Si sa che se lo Stato raccoglie qualcosa, qualcuno soffre. Ma chi è che deve soffrire ?

Intanto l’importo è troppo basso: pensate che a fine 2009 l’indebitamento era pari a 1.770 miliardi (in pratica 29.500,00 € per abitante !!!!!!! )

Inoltre negli ultimi 4 anni l’indebitamento è cresciuto di circa 260 miliardi (cioè di circa 4.300,00 per abitante) e quindi in media è cresciuto di 65 miliardi l’anno.

Cosa sono 12 miliardi l’anno contro l’aumento dell’indebitamento ?

I finanzieri con tanti zeri queste cose le sanno e non aspettano altro che attaccare l’Italia.

Da notare che il PIL nel 2009 è stato di circa 1.500 miliardi.

Fate un pò di conti: è come se una famiglia incassasse 10.000 euro l’anno e avesse un debito di circa 11.800,00 sui quali paga un interesse verso il sistema bancario e ogni anno aumenta il suo debito di circa 430,00.

Ditemi voi cosa  può fare:

1) incassare di più (bilancia commerciale in attivo)

2) spendere di meno (tagli della finanziaria)

3) contrattare gli interessi (ed è qui dove i finanzieri con tanti zeri stanno aspettando l’Italia !!!)

Ovviamente noi vorremmo che si operasse sui primi due punti (far lavorare tutti e di più, tagliare gli spechi, ma non la scuola !!!) e vorremmo difendere a spada tratta il punto 3

C’è un però: i lor signori americani (attualmente nostri furiosi concorrenti !!!) sono assetati di denaro (hanno stampato quantità industriale di dollari senza sottostante)  e quindi apprezzano il dollaro non perchè valga, anzi, ma per spostare i capitali degli investitori verso i loro lidi.

La partita sta diventando pesantissima

L’unico vantaggio per l’Italia che si percepisce  è la ripresa delle esportazioni, ma, ripetiamo occorre controllare il Punto 3: è da tempo che affermiamo che occorre una patrimoniale (non perchè ne siamo contenti, tutt’altro !!!) ma perchè dobbiamo dare un segnale forte al mercato.

E’ ovvio che la patrimoniale ha un costo per noi cittadini, ma deve avere un costo anche per chi vive di rendita di posizione.

Nessuno ne parla: ma quanti sono gli Enti costituiti per creare uno stipendio per i politici “dismessi” ? E questi Enti vanno chiusi !!!

Pensate che con lo scudo fiscale sono rientrati 95 miliardi e noi abbiamo paura di una manovra da 200-300 miliardi ? Insomma i soldi ci sono !!! Basta andarli a prendere dove sono

Purtroppo qualcuno che ben conoscete è stato pressapochista quando ha avuto la guida dell’Europa: ci ha fatto diventare matti dimezzandoci lo stipendio per entrare in Europa e poi ha permesso ha tanti staterelli di entrare dopo solo qualche anno.

Tutto ciò si è basato su un errore di fondo: pensava, l’uomo, che ciò avrebbe comportato un allargamento del mercato, mentre non aveva capito che gli altri non erano stupidi, ma che sarebbero diventati i nostri concorrenti più agguerriti !!!

Ricordate quando fece l’areo dei trecento e li portò in Cina: non aveva capito che gli imprenditori gli avrebbero voltato le spalle e invece di esportare in Cina, avrebbero delocalizzaato in Cina e avrebbero fatta concorrenza all’Europa.

Come legge di mercato, nulla da eccepire, ma insomma … l’uomo, se era intelligente, come minimo, doveva maneggiare con cura …

A questo fatto aggiungete che l’Italia ha premiato l’esperto dei tribunali assieme alla sua banda bassotti …

Infine c’è chi propone un federalismo che nessuna ben sa cosa sia e voi capite perchè i finanzieri con tanti zeri sono lì che ci aspettano …

Noi comunque continuiamo per la Ns. strada: abbiamo in essere un nuovo progetto con un nuovo “nonno” (sempre settore servizi) del quale vi parleremo successivamente.

Stellone d’Italia aiutaci TU !!!

mag 22 2010

1° Contratto (grazie a Nonno Valerio)

22 maggio 2010 : Primo contratto per progetto ”Nonno fa da banca a Nipote” 

Come promesso vi informiamo sullo stato di avanzamento relativo al primo progetto “Nonno fa da banca a nipote”

Capiamoche quasi tutti sorrideranno stante i dati economici del contratto, ma per noi è un grosso successo (soprattutto morale)

Speriamo che altri seguano questo esempio

Infatti noi abbiamo poca fiducia nelle persone che sono a capo delle istituzioni, mentre abbiamo ancora fiducia nelle Istituzioni; però  crediamo che per l’Italia sia necessario ricreare le condizioni per un nuovo rinascimento: abbiamo intelligenza, abbiamo capacità, abbiamo estro !!!

Purtroppo non siamo capaci di farci pagare queste nostre virtù (e abbiamo troppi furbi protetti che remano contro e che dovremmo, se non sconfiggere completamente, almeno ridurne le influenze e le nefandezze)  

 In ogni caso i dati del contratto sono i seguenti:

Committente: Negozio vendita abbigliamento

Importo del contratto: 820,00; apagamento a stati di avanzamento

Contenuto del contratto: realizzazione sito e progetto di comunicazione (in parte viene attuato gratuitamente da noi)

Grazie Nonno Valerio !!!

mag 22 2010

ReteE Economia e Indicatori 22/05/10

22 Maggio 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Crolla del 9,3 a 80,44 l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); sconta l’attuale passaggio di fiducia / sfiducia tra stati “vecchi” (sfiducia) e stati “nuovi” (fiducia);  continua quindi la fase riflessiva perchè se ne dicono tante, se ne scrivono tante, ma crediamo di essere nel mezzo di un mare non molto noto.

E’ ovvio che l’Europa è messa a dura prova perchè la Signora Cancelliera ondeggia: prima non voleva salvare la Grecia (ma non poteva perchè sono troppi gli investimenti tedeschi in Grecia), poi ha votato di salvarla, poi ha iniziato ad accarezzare l’idea che di monete ce ne devono essere due e sta attuando un patto con la Francia: un euro franco-tedesco e un euro per tutti gli altri stati.

Il nostro Ministro, che prima affermava che tutto andava bene (chi ci crede più !!!), saputo la notizia, si è buttao a capofitto alla ricerca di 28 miliardi di euro  per dimostrare che nell’euro 1 ci sta bene anche l’Italia; ma ciò è impopolare (e chi viene toccato fa bene a ribellarsi: i 28 miliardi li devono pagare chi li ha sottratti dalle casse dello stato !!!) e pertanto si stanno susseguendo incontri su incontri   per far finta che sono stati difesi i più deboli.

Noi crediamo che un conto siano le mosse dei politici e un conto siano le mosse delle banche (c’è il principio dei vasi comunicanti, alias prestiti tra stati, che va salvaguardato) e quindi crediamo che il problema sarà spostato più avanti.

Se aggiungiamo il fatto che gli States hanno estremamente bisogno di denaro liquido (attenzione il mondo è cambiato, non siamo nel 1943: gli states non amano l’Europa !!!) e quindi devono attirare capitali (idem gli England) picchiare sull’Euro e sull’Europa è il minimo che ci possiamo aspettare.

 Se ne può uscire ?

Come Europei: prendiamo atto che l’Europa non esiste se non sulla carta (troppe differenze tra popoli diversi) e l’unico collante è l’Euro. Occorre quindi risolvere queste incongruenze altrimenti saremmo sempre punto a capo (Noi la Grecia non l’avremmo salvata, ma l’avremmo lasciata in Europa creando la categoria degli Stati di serie B i quali, vincendo il loro campionato, inflazione, sarebbero tornati in serie A)

In Italia: teniamo presente che il “buonismo” alla lunga non paga; teniamo presente che non sempre la svalutazione (in certi momenti) è un danno (si esporta di più), si può ipotizzare una stretta sulla spesa pubblica (troppi Enti inutili, troppi stipendi erogati senza motivo, etc…) e si può applicare una piccola patrimoniale (anche se sempre indigesta). In cambio ci sia la garanzia della eliminazione delle sovrastrutture che sono state create per dare uno stipendio di copertura a tutti i politici / funzionari che hanno “perso il posto”   

Vediamo gli altri indicatori per i quali valgono le stesse riflessioni sopra definite

XLoil : 47,09 (la settimana scorsa era a 50,75) come già affermato anche l’aspettativa sul petrolio sembra affievolirsi 

XLoilUS : 28,14  (era la scorsa settimana a  29,42) il petrolio scende anche a parità del valore del dollaro.

 Nota per i soci promotori: per chi acquista premi OIL rammentiamo che siamo sui minimi.

mag 22 2010

Bicomap (XSRetee) ed EcoRetee

22 Mag 2010 : Indicatori ReteE  elaborati alla data del 22-05-10

Per i soci promotori: riportiamo i valori dei due indicatori riguardanti le aspettative di sviluppo mondiale e sulle energie rinnovabili.

Bicomap (XSRetee) :  100,75: è quindi ritornato alla base di partenza (dopo aver fatto un massimo del 22,84%) causa le incertezze in essere. 

EcoRetee :  nuovo minimo dell’anno a 80,12 (ancora in netto calo causa incertezze anche nelle energie rinnovabili; valori nel 2010: min 80,12; max: 100,00)

Al momento ancora troppa incertezza per prendere posizioni !!!

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

mag 15 2010

Aggiornamento indicatori ReteE

15 Maggio 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Indicatore generale BICOMAPEA

Nelle ultime tre settimane è passato da 93,20 a 84,850 ed è risalito a 88,87 (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); si denota una nuova crescita di fiducia nel Brasile e nell’India, mentre la fiducia nella Cina è leggermente aumentata.

Ancora una volta continua la corsa all’oro (e lo ripetiamo: siamo messi male perchè l’oro è un bene rifugio e non fa lavorare nessuno !!!) mentre diminuisce la fiducia in un solido sviluppo (continuano a calare le materie prime e il petrolio)

EcoRetee : nuovo minimo dell’anno a 84,08 (in netto calo da 86,04 della settimana scorsa; range rilevato nel 2010: min 84,08; max: 100,00);  diminuisce la fiducia in uno sviluppo duraturo e quindi anche l’aspettativa sulle energie rinnovabili (noi invece riteniamo che questo siamo il momento giusto, da parte degli stati, di investire sempre di più sulle energie rinnovabili)

XLoil : 50,75 (la settimana scorsa era a 51,73) come già affermato anche l’aspettativa sul petrolio sembra affievolirsi 

XLoilUS : 29,42 (era la scorsa settimana a  30,23) il petrolio scende anche a causa dell’apprezzamento del dollaro.

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

mag 12 2010

Inail : Riduzione premi

12 maggio 2010: da sito www.asqnetwork.net

L’Inail, con delibera 21 aprile 2010 n. 79, modifica alcuni elementi che caratterizzano la riduzione del tasso medio di tariffa.

La riduzione spetta ai datori di lavoro che effettuano interventi migliorativi in materia di igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ulteriori rispetto alle prescrizioni della normativa vigente (D.Lgs n. 81/08 e normative di settore).

 Con l’intento di incentivare le imprese (in particolare PMI) ad usufruire di tale agevolazione, l’INAIL prevede:

- una nuova modulazione delle percentuali di riduzione del tasso (dal 7% al 30%) in relazione ai “lavoratori – anno” che l’Istitutto determina secondo una formula particolare che tiene conto del numero degli infortuni avvenuti ogni anno e delle retribuzioni soggette a contribuzione:

      Lavoratori – anno       Riduzione
      fino a 10                         30%
      da 11 a 50                      23%
      da 51 a 100                     18%
      da 101 a 200                   15%
      da 201 a 500                   12%
      oltre 500                          7%

mag 11 2010

Primo progetto (per noi) “Nonno fa da banca a Nipote”

11 maggio 2010 : Sta andando in porto il primo progetto “Nonno fa da banca a Nipote” (per noi è il primo caso che incoraggiamo e assistiamo)

Nipote: è uno studente in ingegneria informatica molto appassionato di internet, web, etc…

Famiglia: papà lavora in Ufficio, mamma lavora mezza giornata; un fratello più giovane studia ancora (liceo)

Nonno: nonno materno è pensionato con pensione di circa 1.000 euro (non ci ha detto la cifra precisa)

Necessità del nipote: acquistare un Portatile da circa 1.000,00 per sviluppare siti con adeguata tecnologia

Mercato: alcuni commercianti, alcuni dei quali amici di famiglia, sono disposti a creare dei siti

Posizione fiscale: a norma di Legge; siamo andati dal commercialista della Ns. azienda il quale ha consigliato, per iniziare, una prestazione da lavoro occasionale; in tal modo, inoltre, le aziende hanno la possibilità di detrarre le spese sostenute.

Garanzia del finanziamento: scrittura privata tra Nonno e Nipote così come proposto dal ns. commercialista.

Perchè tutta questa trafila quando era sufficiente un prestito del nonno diretto al nipote:

1° Perchè il nipote non è unico

2° Fare esperienza professionale sul campo

2° Per formare  un giovane a diventare imprenditore

Durata del progetto: almeno 1 anno

Ns. contributo: preparazione gratuita dei documenti e pagamento (essendo il primo progetto) delle spese sostenute presso il commercilista

In ogni caso vi terremo informati sullo stato di avanzamento.

Gruppo SAB S.r.l. via Emilia Ovest, 48 42048 Rubiera R.E. P.I. 01471640357    ReteE E come … is powered by WordPress |  Produced by Ing. Mattia Notari | Theme by Themocracy