giu 19 2010

Scioperi in Cina e deregulation

19/06/10: Continuano gli scioperi in Cina

Anche ieri, a quanto ci è dato di sapere, sono continuati gli scioperi in alcune zone della Cina.

Al momento quanto guadagno un operaio cinese dell’area industriale: da 180 dollari / mese a 300 dollari / mese (nostra fonte ricavata da aziende presso le quali facciamo consulenza)

In proporzione gli stipendi sono sì aumentati negli ultimi 3 anni, ma sono maggiormente cresciuti i costi dei servizi che ogni operaio deve pagare (normalmente l’operaio vive “entro” la fabbrica presso la quale mangia, dorme e gode di servizi).

Inoltre, in base a quanto ci è stato riferito,  c’è sempre più carenza di manodopera (sembra che siano circa 120 milioni i cinesi che hanno abbandonato la campagna per trasferirsi presso le fabbriche) e quindi la Cina sta attingendo manodopera da Paesi vicini.

Alcune aziende che seguiamo stanno trasportando la produzione dalla Cina all’India perchè il costo cinese comincia ad essere troppo elevato: anche la Cina sta quindi pagando il prezzo della deregulation ! E gli operai non sono carne da macello !!!

Cosa succederà: molto probabilmente quello che è successo in Europa (boom anni ’60 e conseguente movimento del ’68), ma, a nostro parere, il tutto succederà in tempi più rapidi grazie (o causa) Internet.

Cosa succederà a noi Europei: di sicuro diventeremo più competitivi, ma potrebbe scoppiare la bomba dell’indebitamento americano (molte obbligazioni americane sono state sottoscritte dalla Cina) e a questo punto nessuno sa, pensiamo, cosa succederà.

 

 

giu 19 2010

Indicatori Retee 19 Giugno 2010

19 Giugno 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Bicomapea: Recupera ancora il 4,2 % a 90,42  l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); c’è sempre fiducia in CINA e in Brasile, c’è qualche cenno di fiducia nell’Euro e siamo sempre in altalena tra fiducia / sfiducia in America.

Bicomap: Bicomap è cresciuto anche questa settimana del 2,99 % 114,34 evidenziando un a crescita abbastanza omogenea tra paesi emergenti (Cina, Brasile, India) e aree più mature (USA ed Europa);

XLoil : è stabile a 48,25 da 48,35; ancora in fase interlocutoria

XLoilUS : cresce ancora a 31,73 da 31,14; il petrolio cresce di più rispetto all’indebolirsi del dollaro sull’euro (siamo però quasi sui massimi !!! Porre attenzione !!!)

EcoRetee :  ancora un vigorosa crescita (+4,2% a 89,67 da 86,06  (valori nel 2010: min 79,40; max: 100,00): continua la fiducia nelle energie alternative ?

In definitiva: maggiore equilibrio; ancora debolezza sulle materie prime;  attenzione alle rinnovabili.

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

giu 14 2010

Italia debito e la Repubblica di Weimar

14-06-10 : Al peggio non c’è più limite ?

Il cosidetto “buco” italiano a fine aprile 2010 si è attestato a 1.812,79 miliardi di euro pari a 30.200,00 pro capite (nell’ipotesi di 60 milioni di abitanti) con un aumento rispetto a marzo 2010 di circa 15 miliardi (alla faccia della finanziaria !!!)

A fine anno 2009 era a  1.770 circa (quindi in 4 mesi il buco è aumentato di circa 42,8 miliardi).

A fine aprile 2009 il debito pubblico ammontava a 1.749,28 (quindi in 12 mesi l’indebitamento è aumentato di 63 miliardi di euro)

Impressionante !!!

Cosa ci fa una finanziaria da 12 miliardi ??? Mah !?!

———————

Ricordando (con amarezza) la Repubblica di Waimer  e ciò che purtroppo accadde successivamente ….

da wikipedia “Nel 1923 la Repubblica non poteva più permettersi di tener fede ai pagamenti delle riparazioni di guerra stabilite a Versailles ed il nuovo governo divenne insolvente. In risposta, nel gennaio del 1923 le truppe francesi e belghe occuparono la Ruhr, la regione a quell’epoca più importante dal punto di vista industriale, prendendo il controllo delle industrie minerarie e manifatturiere. Nel gennaio del 1923, vennero di nuovo indetti degli scioperi e venne incoraggiata la resistenza passiva. Gli scioperi durarono per otto mesi, il che causò grave sofferenza all’economia e si dovette iniziare a importare.

Poiché anche gli operai in sciopero venivano pagati dallo stato, venne stampata della valuta aggiuntiva che innescò un periodo di iperinflazione. Il valore del Papiermark crollò da 4,2 per ogni Dollaro statunitense a 1.000.000 di marchi per Dollaro nell’agosto 1923 e a 4.200.000.000.000 per dollaro il 20 novembre. Il 1º dicembre venne introdotta una nuova valuta con il tasso di cambio di 1.000.000.000.000 di vecchi marchi per 1 nuovo marco, il Rentenmark.

Che strane analogie !!!

E nessuno dice niente !!!

Se le banconote diventano carta straccia (e alla lunga non può essere diversamente) ricordatevi di “salvare” il patrimonio acquistando cose che possibilmente abbiano valore e che  in futuro siano vendibili !!!

giu 14 2010

Indicatori Retee 12 giugno 2010

12 Giugno 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Bicomapea: Recupera ancora l’1,7% a 86,80 l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); c’è sempre più fiducia in CINA e in Brasile, c’è meno fiducia nell’Euro e siamo in altalena tra fiducia / sfiducia in America.

Bicomap: Bicomap è invece cresciuto molto di più   da 107,88 a 111,025 confermano con maggiore evidenza la dicotomia tra aree di investimento (Cina, Brasile, India) e aree difficili (USA ed Europa);

XLoil : è a 48,35 da 47,81; è in una fase interlocutoria

XLoilUS : cresce a 31,14 da 30,20; quindi il petrolio cresce maggiormente rispetto all’indebolirsi del dollaro sull’euro 

EcoRetee :  finalmente un + 8,4% a 86,06 dopo aver toccato la settimana scorsa il nuovo minimo a 79,4 (valori nel 2010: min 79,40; max: 100,00): qualche spiraglio di fiducia nelle energie alternative ?

In definitiva: ancora crescita di fiducia su Cina, Brasile, India, attesa sull’Europa, così così in America; debolezza sulle materie prime; grande attenzione alle rinnovabili.

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

giu 05 2010

Bicomap 05 giu 2010

05 giu 2010: Aggiornamento Bicomap

Per i soci promotori di ReteE (ma anche per chi ci segue)

Aumenta ancora Bicomap da 105,64 a 107,88 confermano di nuovo la dicotomia tra aree di investimento (Cina, Brasile, India) e aree difficili (USA ed Europa);

Novità: il “gas” è andato “a tutto gas” (non sappiamo perchè)

Materie prime: anche giù

In definitiva: ancora crescita di fiducia su Cina, Brasile, India, sfiducia sull’Europa, così così in America; boom di fiducia sul gas (a noi movimento non noto) e debolezza sulle materie prime, sull’Oil e soprattutto sulle rinnovabili.

Queste indicazioni sembra essere di lungo periodo (e noi le stiamo utilizzando con grande successo)

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

giu 05 2010

Indicatori ReteE 05-06-10

05 Giugno 2010 : Aggiornamento indicatori ReteE

Bicomapea: Recupera del 2,42% a 85,29 l’indicatore bicomapea (ricordiamo che il valore iniziale è stato posto = 100 il giorno 01/04/10); c’è fiducia in CINA e in Brasile, c’è poca fiducia nell’Euro e siamo in altalena tra fiducia / sfiducia in America.

Ricordiamo che gli States hanno un indebitamento di circa 13 Trilioni di Dollari e l’Italia 1.770 miliardi di Euro

Fate un pò i conti voi !!! (ma attenzione, per quel che sappiamo, o ci dicono, i debiti americani sono sottoscritti in buona parte dai Cinesi, mentre sono gli Italiani che prestano i soldi allo Stato)

Bicomap: In considerazione di ciò anche Bicomap è cresciuto   da 105,64 a 107,88 confermano di nuovo la dicotomia tra aree di investimento (cina, brasile, india) e aree difficili (USA ed Europa);

Novità: il “gas” è andato a tutto gas (non sappiamo perchè)

Materie prime: anche più

XLoil : è sceso da 49,23 a 47,81 il petrolio è comunque ballerino

XLoilUS : 30,20 da 30,68  il petrolio è sceso anche per correlazione con l’indebolirsi dell’euro 

EcoRetee :  nuovo minimo a 79,4 da 81,12 (valori nel 2010: min 79,40; max: 100,00): ancora debolezza di fiducia nelle energie alternative

In definitiva: ancora crescita di fiducia su Cina, Brasile, india, sfiducia sull’Europa, così così in America; boom di fiducia sul gas (a noi movimento non noto) e deblezza sulle materie prime, sull’Oil e soprattutto sulle rinnovabili.

———————–

Disclaimer (Avvertenze): Osservatorio ReteE è uno strumento personale per i soci promotori dell’iniziativa ReteE; i dati riportati non sono scientificamente testati, nè sono certificati; si basano su esperienze e informazioni raccolte sul campo dai Ns. soci promotori e dagli operatori di Ns. aziende clienti presenti sui territori sopra citati.   Ovviamente tutti i dati e le notizie sopra riportate hanno natura e scopo meramente informativo e di analisi (anche se parziale) del mercato internazionale. Chi ci legge o chi utilizza tali dati è tenuto a controllarne l’esattezza, la veridicità e la completezza. Attraverso queste avvertenze  ReteE non risponde quindi in nessun modo in ordine alle modalità e/o agli scopi per cui i dati stessi verranno utilizzati. Infine tali informazioni non rappresentano in alcun modo un’offerta né uno stimolo all’acquisto o alla vendita di titoli e non costituiscono in alcun modo una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo un contributo ad un servizio informativo sulle dinamiche economiche mondiali.

giu 05 2010

Italia: la boutique della vita

05-06-10 : Alcune considerazioni sull’Italia

In settimana, per lavoro, abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche opinione con un gruppo di americani in “perlustrazione” di occasioni di investimento in Italia.

Al di là dei convenevoli, delle battute / battutacce, abbiamo chiesto ai nostri interlocutori cosa pensavano dell’Italia e abbiamo ottenuto tre risposte

1) Per sanare l’Italia occorrerebbe riavvolgere la storia

2) Sono 40 anni che in America ci dicono che l’Italia sta crollando, ma non è ancora crollata ( e non riusciamo a capirne il perchè)

3) Noi giriamo tanto per il mondo, ma in Italia c’è la BOUTIQUE della VITA (e qualche giorno dopo ci siamo risentiti in quanto hanno posto le premesse per acquistare una piccola residenza in Sicilia in provincia di Agrigento, ovviamento vista mare – così abbiamo la possibilità di veder Gheddafi negli occhi – ci hanno riferito).

Alla domanda cosa pensate dell’America ci hanno risposto: Lasciamo perdere

Allora ci chiediamo, ma perchè, dopo tanto peregrinare, alcuni americani vengono ad investire di nuovo in Italia.

E perchè questa bellissima affermazione; l’Italia è la boutique della Vita ? Esterofili come siamo non ci rendiamo conto di avere:

Terra, Acque, i Tesori dell’Arte, Alpi, Montagne,  Mare, Sole, Cultura, lo Stato  Sociale, le Ns. Idee, senza nascondere il fatto che in Italia si mangia veramente bene !!!

 

 

 

 

giu 01 2010

I temi più richiesti a ReteE nel mese di Maggio

31-05-10 I temi più richiesti dai lettori di ReteE nel mese di Maggio 2010

Indici generali

Temi riguardanti il lavoro: 44,6% (era al 60,4 % del totale nel mese di Aprile)

Temi riguardanti il risparmio: 34,6% (era a 25,4% del totale nel mese diAprile)

Altri Temi (politici e generali): 20,8 %(era al 24,2%)

In dettaglio

Temi riguardanti il lavoro (in ordine decrescente)

(I temi sono stati raggruppati)

” Lavoro autonomo” (43%) (soprattutto richiesto dai giovani)

“Apprendo” (24%)

“Franchising” (11%)

“Iniziare a lavorare dopo cassaintegrazione / licenziamento” (5%)

Altri temi riguardanti il lavoro (17%)

Temi riguardanti il risparmio (in ordine decrescente)

(I temi sono stati raggruppati e sintetizzati)
“Indicatori ReteE”  (34%) (in forte crescita)
“Mi piacerebbe salvaguardare  i miei risparmi” (22%)

“Parlare di rendimenti”  (18%)

Altri temi di economia (26%)

Temi generali

Vari argomenti su analisi internazionali (Grecia in particolare) (32%)

Vari argomenti su analisi nazionale (29%)

“Nonno come banca” (23%)

Altri (16%)


Gruppo SAB S.r.l. via Emilia Ovest, 48 42048 Rubiera R.E. P.I. 01471640357    ReteE E come … is powered by WordPress |  Produced by Ing. Mattia Notari | Theme by Themocracy